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commento prima lettera ai corinzi

È lecito il divorzio matrimonio era un problema per tutti gli apostoli. problema), sono sempre poste in riferimento a particolari contingenze, e non a riflessioni teoriche su versetti biblici. libro di Ester)  c’era una precisa suddivisione dei ruoli fra uomo e donna: il racconto di Susanna Paolo si pone come modello assoluto per gli uomini e le donne davanti a Dio, ma non sappiamo dire Il suo ruolo è quello di far giungere la vita e il calore a tutti gli altri organi. apostolica di giudicare o confortare (riflette quindi il potere di Cristo). 11:20-34). ), che oscilla sulla questione. “ci sono molti dei, ma c’è un Dio solo” 4 ). grazie a Dio perché...” 9 ; il motivo specifico non è la liberazione da una calamità, ma la fedeltà della Paolo effettuava ora una penosa sarchiatura strappando, in un certo qual modo, tutte le cattive erbe che erano cresciute nel campo di Corinto. 3 Paolo attinge dall’immaginario popolare per dipingere le sue metafore, utilizzando quindi espressioni relative a ceti inferiori. i Erano come dei cattivi scolari che discutessero stupidamente su chi ha il maestro più sapiente o l’aula più bella. (NON in modo astratto e generale); ricordiamo che la comunità di Corinto era caratterizzata da La comunione è espressa in particolar modo alla «mensa del Signore». che vanno confrontate con quelle dei vangeli sinottici (è fra i passi più importanti del NT). fedeltà). Ma cosa importa il loro valore personale, dal momento che sono in Cristo e che Lui è, per loro, potenza, sapienza, giustizia, santificazione, redenzione (v. 24,30)? in lingue orientali. Ma l’importante è che «ciascuno sia trovato fedele» (cap. come la presenta Paolo è una novità, Cap. Ambrosiaster. 1 CORINTI. e latine provenienti dal mondo ellenistico e migliaia di frammenti epistolari egiziani: hanno una Il Signore forse si è proposto di affidarvi un certo dono e, per farlo, aspetta di leggere in voi questo ardente desiderio. Era sposato? A Corinto si era formata un’assemblea numerosa grazie al ministerio di Paolo (Atti 18:10). E ringraziamo il Signore come l’apostolo fa in questa occasione. Il primo rimprovero rivolto all’assemblea di Corinto riguarda le loro discordie. Che possiamo aspettarlo con gioia. prima di apparire solo a Pietro e poi a tutti i 12. frequentavano questi luoghi e dunque anche i cristiani si macchiavano di una partecipazione non Distratti dalle loro divisioni e dalle loro liti, i Corinzi non avevano fatto alcun progresso. Novembre 1987 - Marzo 1988 by: Meschi, Isidoro 1945-1991 Published: (2012) Commento e argomentazione dei più importanti capitoli della Prima ai Corinzi, C ap. N.B. specifici. pace, misericordia, amore”; in Paolo troviamo “grazia e pace” che sembra la combinazione dei due Il nostro lavoro non sarà mai vano se è fatto «nel Signore» (v. 58, risposta al v. 32). πάντα), parisosi. Dopo le diverse membra del corpo di Cristo che troviamo al cap. Ma, come Gesù al pozzo di Sichar, sapeva trovare ogni anima sul suo proprio terreno e parlarle il linguaggio che questa poteva comprendere. Questa è stata la via percorsa da Cristo quaggiù; ed osserviamo che il suo Nome può essere sostituito al termine «amore» in questo capitolo senza minimamente mutarne il senso (vedere 1 Giovanni 4:8). Potessimo essere tutti colti da questo tipo di pazzia! Romani 14). La resurrezione dei corpi era un concetto estraneo alla cultura greco-romana (contava la Paolo si trova obbligato in questo modo a giustificare il suo ministerio e la sua condotta. Se invece penso al mio interesse o alla mia gloria, alla fine ci sarà una perdita per gli altri e per me (3:15). Anche Tertulliano scrive un trattato sulla resurrezione dei corpi. pezzo straordinariamente evocativo nela cultura occidentale. Quale spettacolo offriamo loro? Che la compagnia del Signore e dei suoi ci basti fino al Suo ritorno! C’è comunque un modo per piacere al Signore in ogni situazione: quello indicato nei vv. (6:14,20). Ahimè! Esso esprime quell’unità della Chiesa che il mondo religioso pretende di voler realizzare mentre esiste già, anche se non esiste, purtroppo, l’unione di tutti i credenti. È un testo lungo ed elaborato e probabilmente rielabora un testo protocristiano tentativo di introspezione teologica e illustrazione della scala di valori prevalenti nella comunità morale sessuale e la questione matrimonio/verginità/castità, che non è un tema centrale nel NT, In seguito tratta dei doni e dei servizi che hanno in vista l’edificazione. È tutto paolino, o, come avviene per tutti i sapienti, i teologi, i polemisti, insomma i grandi di questo secolo e di tutti i secoli, il v. 18 li classifica sotto una comune e spaventosa designazione: «quelli che periscono». La nostra speranza è «ferma» (Ebrei 6:19); restiamo saldi anche noi, «incrollabili, abbondanti sempre nell’opera del Signore». Ma, prima di affrontare questi penosi argomenti, l’apostolo ricorda a quei credenti le loro ricchezze spirituali, attribuendole alla grazia di Dio (v. 4,5). 4) Formula conclusiva. Se non cerco il mio interesse, quanti momenti diventano disponibili per gli interessi degli altri, che sono poi quelli di Gesù Cristo (confr. 'Servo fedele e prudente nel commento di Origene alla lettera ai Romani, Un nouveau commentaire de la Première Épître aux Corinthiens, Which is the best commentary? Che cambiamento! 2:2), significava «regnare» fin da ora, mentre è scritto: «Se abbiam costanza nella prova (è il presente) con lui altresì regneremo» (2 Timoteo 2:12). (Proverbi 13:10). Tutto ciò trova il suo equivalente nella Chiesa, corpo di Cristo. Sì, che diversità e che armonia in questo complesso insieme di membra e di organi, il più piccolo dei quali ha la sua ragione d’essere e la sua specifica funzione! Tuttavia, se qualcuno trascura di istruirsi su questi soggetti concernenti l’assemblea, ebbene, dice Paolo, che resti ignorante (v. 38)! L’apostolo ricorda poi la responsabilità di chi edifica. una proposta di ulteriore contatto mediante una visita 10 o un messaggero 11 ); frapposto è il “corpo Sono le due dighe fra le quali deve essere contenuta la corrente dello Spirito. Allora l’amore imperituro sarà perfettamente ed eternamente soddisfatto nel nostro cuore e nel Suo. Dei 27 libri 21 sono indicate come Lettere o Epistole, mentre nessuno delle 46 (39 protocanonici e 7 Paolo pone sempre questo elemento di Anche le massaie cristiane Gli antichi classificavano molte tipologie greco-romane di scrittura epistolare (di lode, di correzione L’apostolo si faceva servitore di tutti per guadagnarli all’evangelo. Vari disordini erano apparsi in quell’assemblea. Ma lo Spirito introduce una forza nuova che supera gli impulsi naturali, senza minimamente sminuire il valore del matrimonio. Questo testo ha avuto per il cristianesimo antico un VALORE NORMATIVO e paradigmatico

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