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va' a lavarti nella piscina di sìloe

Il Vangelo di questa domenica è molto lungo e pieno di significato, immagini e spunti. Cliccate qui per entrare nel gruppo whatsapp, Per acquistare il libro Sposi sacerdoti dell’amore cliccate qui, Per acquistare il libro L’ecologia dell’amore cliccate qui, Iscrivetevi alla pagina facebook dell’intercomunione delle famiglie, Inviato su commento al vangelo, Senza categoria, Tag battesimo, cieco, coppia, creazione, Gesù, matrimonio, relazione, siloe. e gli disse: «Và a lavarti nella piscina di Sìloe (che significa Inviato)». Una religiosità fatta di riti e di nozioni che non capivo e che non accoglievo di conseguenza. Quello che importa di più all’evangelista è sempre spalancare gli occhi sulla persona di Gesù o se volete accogliere Gesù nella fede. << /Length 5 0 R /Filter /FlateDecode >> Quarta domenica di Quaresima In quel tempo, Gesù passando, vide un uomo cieco dalla nascita e sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: "Va' a lavarti nella piscina di Sìloe" - che significa Inviato. In quest’antichissima immagine (Capua 1070) l’episodio del Vangelo di Giovanni è già letto secondo i tre livelli che normalmente il vagelo di Giovanni ci chiede. Modifica ), Stai commentando usando il tuo account Twitter. Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva.… All’evangelista questo livello serve quasi unicamente per mantenere concretezza al Vangelo. Per questo mi limito a commentare poche righe. Gli anticoncezionali distruggono il desiderio. x�]��Gr��)�t4��N���� Quegli andò, si lavò e tornò che ci vedeva”. Va' a lavarti nella piscina del tuo battesimo e ne uscirai illuminato dalla mia grazia, riconciliato con Dio, partecipe ancora della vita divina, rafforzato dallo Spirito Santo che ti rende capace di "resistere al male che non vuoi e fare il bene che vuoi" (Rm 7,18-19). Riprova. Lo ero nonostante una religiosità basata su quanto ho imparato in famiglia e nel catechismo. Anche la fatica diventa poca cosa in confronto a quanto ottengo in cambio. Quel sacramento che ci dona la fede e ci permette di vedere ciò che prima non potevamo vedere, l’amore di Gesù per noi. L’ho incontrato proprio quando chiedevo le elemosina, quando la mia cecità non mi permetteva di vedere il senso della mia vita. Detto questo sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco. Permalink link a questo articolo: https://www.parrocchiemalnate.it/2020/03/21/va-alla-piscina-e-lavati/, https://www.parrocchiemalnate.it/2020/03/21/va-alla-piscina-e-lavati/, per recarsi in chiesa: autocertificazione. – Gesù ci appare con una massa molto più grande degli altri personaggi dell’immagine, per significarci la sua grandezza; Tutto diventa meraviglia e tutto acquista un senso. ( Chiudi sessione /  9,1-41 Dalla piscina di Siloe, una preghiera a tutti i malati! Verifica dell'e-mail non riuscita. – lo sguardo dei discepoli è attonito come di chi ha fatto la grande scoperta; Gesù ripete anche a noi: "Va' a lavarti alla piscina di Siloe". Ho detto sì all’apertura alla vita, ho detto sì ai metodi naturali rifiutando la contraccezione, ho detto sì alla fedeltà e al donarmi come meglio ho potuto alla mia sposa e pian piano ho cominciato a vedere meglio. Se voleva Gesù poteva fare il miracolo senza chiedere nulla al cieco, ma così Il mio sì a Luisa, seguito da tanti sì alla proposta della Chiesa su come vivere il mio matrimonio, è stato come quel fango che Gesù ha spalmato. (gv 9,6-7). Tutto questo lo porta a guarire il cieco. Ho visto la bellezza di una relazione piena e la luce mi ha illuminato. Sant’Agostino poi legge nell’immersione nella piscina di Siloe il battesimo. Non perchè io sia santo ma perchè ho visto la ricchezza che il matrimonio può dare se io e la mia sposa decidiamo di viverlo in un determinato modo, facendo spazio a Gesù. Interessante la precisazione di Giovanni su “Inviato”, che non può non richiamare il “mandato” del v.4: “ bisogna che noi compiamo le opere di colui che mi ha mandato”. Avevo tanti dubbi ma ho detto sempre sì e non sono mai stato deluso. Ero cieco prima di incontrare Gesù nella mia vita. Detto questo, sputò per terra, fece del fango con la saliva, spalmò il fango sugli occhi del cieco e gli disse: «Va’ a lavarti nella piscina di Sìloe», che significa “Inviato”. Nella quarta domenica di Quaresima (anno A) leggiamo nella Messa il Vangelo del cieco dalla nascita guarito da Gesù alla piscina di Siloe.

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